L’Hotel Granvía ha ospitato il set di numerosi film e serie televisive grazie all’unicità del suo stile, intatto nel tempo e impregnato della signorilità caratteristica dei primi anni del XIX secolo. Ecco alcuni esempi della sua filmografia:
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- "23-Febbraio: Il giorno più difficile del Re" (23-F: El día más difícil del Rey, 2009). Mini-serie storica di due puntate girata dalla Radiotelevisione Spagnola, trasmessa in anteprima nel Febbraio del 2009. Prodotta da Alea e diretta da Sílvia Quer, ha come interpreti principali Lluis Homar nel ruolo del Re Juan Carlos, Juan Luis Galiardo in quello di Alfonso Armata e José Sancho (Jaime Milans del Bosch). Partecipano, inoltre, alla serie prestigiosi attori spagnoli, come Emilio Gutierrez Caba (Sabino Fernández Campo, segretario della Casa Real) Manel Barceló (il tenente colonnello Antonio Tejero) e Jordi Dauder (il generale José Gabeiras).
- "The chair" (2006). Film spagnolo diretto dall’argentino Julio D. Wallovits, distribuito in Spagna con il titolo originale: “La silla”. Questo dramma personale racconta le paure e le ansietà di un quarantenne, sullo sfondo di Barcellona. Il protagonista del film è Francesc Garrido, che interpreta se stesso, affiancato da Ulises Dumont (il Venditore), Gonzalo Cunill (il Poliziotto) e Francesc Orella (l’Artista).
- "Unconscious" (Inconscientes, 2004). Coproduzione internazionale diretta da Joaquín Oristrell, girata e ambientata nella Barcellona modernista del 1913, questa divertente commedia propone, attraverso le vicende dei suoi protagonisti, un’acuta riflessione sui tabù sessuali del sorgere del freudismo. Si avvale di un cast formato da Leonor Watling (Alma), Luis Tosar (Salvator), Alex Brendemühl (il dott. León Pardo) e Juanjo Puigcorbé (il dott. Mira).
- "Il labirinto greco" (El laberinto griego, 1993). Film spagnolo diretto da Rafael Alcázar è un adattamento dell’omonimo romanzo dello scrittore barcellonese Manuel Vázquez Montalbán. Distribuito internazionalmente con il titolo " The greek laberynth", è interpretato da attori della taglia di: Omero Antonutti (Juan Bardón), Aitana Sánchez Gijón (Bernadette), Eusebio Poncela (Jacques) e Penélope Cruz (Elise). Anche in questo caso, Barcellona fa da scenario all’appassionante trama.
- "Morti sospette" (Un papillon sur l’epaule, 1978). Thriller psicologico francese, diretto da Jacques Deray, ha come interpreti principali Lino Ventura (Roland Fériaud) e Claudine Auger (la donna dell'impermeabile). Deray, considerato l’Hitchock francese, incentra l’azione precisamente in una camera d’Hotel a Barcellona.
- “The Burned city” (La ciutat cremada, 1976). Pellicola del direttore catalano, Antoni Ribas, conosciuta anche come ”La ciudad quemada", racconta le vicende di una famiglia catalana, componendo uno spaccato degli avvenimenti storici che hanno sconvolto Barcellona dal 1899 fino a 1909 circa, dalla sconfitta spagnola nella guerra contro Cuba fino alle sanguinose giornate della settimana tragica. I ruoli principali sono affidati a Xabier Elorriaga (Josep), Francisco Casares (Frederic), Ángela Molina (Roser Palau), Pau Garsaball e Jeannine Mestre (i signori Palau), mentre tra gli attori secondari spiccano numerose personalità del mondo della politica e della cultura: cantautori emblematici come Joan Manuel Serrat o Ovidi Montllor, grandi figure del teatro spagnolo, come Núria Espert, Teresa Gimpera, Mary Santpere o Adolfo Marsillach.
Gli spazi dell’albergo hanno inoltre offerto una location ideale a reportage fotografici per testate e cataloghi di moda, come, ad esempio, Sposa Bella, Woman, Hola o il Magazine del quotidiano El País. Neppure Manuel Outumuro, uno dei più prestigiosi fotografi di moda, è riuscito a sottrarsi al fascino delle Sale dell’Hotel Gran Vía, che ha scelto come scenario di numerosi reportage a modelle e attrici.