


Il design curato dell’HOTEL SOHO marca una differenza nel panorama alberghiero della città, con un carattere cosmopolita, minimal e preminentemente urbano. I vetri fumè e iridati aggiungono quel giusto tocco di sofisticazione in più. Gli spazi creati nell’Hotel Soho offrono la possibilità di percepire nuove sensazioni e di esplorare gli innovativi concetti suggeriti dall'edificio e dalla sua architettura d’interni.
L’intensità delle sensazioni, degli stimoli visivi, più tenue nel lobby, si accentua progressivamente fino ad arrivare alle camere, dove l’escalation culmina con la possibilità di modificare l’illuminazione (soft-hot).
Il risultato raggiunto dall’Hotel Soho scaturisce dalla perfetta combinazione fra elevata professionalità e una decisa scommessa sulla qualità, il design e il prestigio, un obiettivo trasformato in realtà grazie alla partecipazione e collaborazione di grandi professionisti:
Alfredo Arribas.
Architetto, fondatore di AAAA, studio dedicato sia a progetti architettonici e urbanistici sia alla progettazione d’interni e di mobili. Con il suo team ha sviluppato anche il progetto del B-hotel, per conto di Núñez i Navarro.
Franc Aleu.
Artista visivo, collaboratore abituale della Fura del Baus, ha apportato la sua interpretazione artistica alle pareti dell’Hotel Soho attraverso opere delineate sulla base dell’effetto moirè, che riproducono diverse parti del corpo umano.
Verner Panton.
L'ispirazione dello stile pop. Architetto e designer danese, nato nel 1926 a Gamtofte (Danimarca) e scomparso nel 1998 a Copenhagen. Negli anni ‘60 è diventato un referente imprescindibile per tutta la cultura pop, grazie alle sue rivoluzionarie creazioni, in grado di sviluppare un concetto di design applicabile a tutti gli oggetti connessi alla progettazione d’interni, all'architettura e agli accessori personali. Panton ha ispirato alcuni elementi dell'arredamento del SOHO, come le lampade situate nelle aree comuni dell’Hotel, che rimandano a un interior design divenuto segno caratterizzante di tutta un'epoca.


